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Come attivare un tirocinio
procedura valida per le aziende con sede legale in Italia

Chi
Durata
Inizio
Retribuzione
Studenti
Dipende dal numero di CFU presenti nel piano di studi (1CFU equivale a 25 ore)
Dipende dal corso di studi
Non obbligatoria
Laureati
Massimo 6 mesi
Entro i 12 mesi dal conseguimento del titolo
Indennità minima di partecipazione prevista dalla normativa 
 
Per poter proporre un TIROCINIO CURRICULARE (previsto solo per alcuni corsi di studio e finalizzato al conseguimento di crediti formativi universitari) agli studenti del Politecnico di Torino è opportuno:
  • individuare il Corso di Studi dal quale attingere fra quelli che prevedono questa possibilità;
  • leggere le procedure del Corso di Studi di interesse per conoscere le modalità e i tempi previsti;
  • pubblicare un'offerta sul portale PoliTO;
  • una volta individuato il candidato procedere come indicato dal punto 2 in avanti.

Per poter proporre e/o attivare un TIROCINIO POST LAUREA, è invece sufficiente seguire i semplici step elencati di seguito.
 
1. Selezione del tirocinante
Hai già individuato uno studente/laureato per il tirocinio?
Vai al punto 2
No
Per contattare studenti e laureati al fine di proporre un’offerta di tirocinio è possibile attivare uno dei servizi di placement disponibili. Una volta individuato il candidato è possibile passare al punto 2.

Per ospitare tirocinanti sono previste le seguenti quote di contingentamento:  
  • unità operative senza dipendenti, ossia imprese individuali: un tirocinante; 
  • unità operative fino a cinque dipendenti: un tirocinante;
  • unità operative con un numero di dipendenti compreso tra sei e venti: non più di due tirocinanti contemporaneamente; 
  • unità operative con un numero di dipendenti superiore a venti: tirocinanti in misura non superiore al dieci per cento dei suddetti dipendenti contemporaneamente, con arrotondamento all’unità superiore. 

Nel calcolo per la quota di contingentamento si computano i dipendenti a tempo indeterminato e quelli a tempo determinato purché la data di inizio del contratto sia anteriore alla data di avvio del tirocinio e la scadenza posteriore alla data di fine del tirocinio. Si computano, inoltre, i soci che svolgono attività regolare nell’impresa con rapporti di durata superiore ad un anno e percepiscano un compenso per l’attività svolta diverso da quello di partecipazione agli organi amministrativi della società. Sono esclusi dal calcolo gli apprendisti, i tirocinanti curriculari e i tesisti.
2. Stipula della Convenzione
La tua azienda è già convenzionata con il Politecnico di Torino per poter ospitare tirocinanti?
Vai al punto 3
No
I tirocini sono attivati all’interno di una CONVENZIONE fra Politecnico di Torino (soggetto promotore) e azienda (soggetto ospitante). 
Vi sono due possibili Convenzioni da stipulare che dipendono dalla tipologia del tirocinio da attivare:
  • La convenzione per tirocini curricolari con durata quinquennale.
  • La convenzione per tirocini post laurea con durata biennale.

 E' possibile compilare la convenzione dalla propria area azienda - Sezione "Convenzione di Tirocinio".

Per un corretto funzionamento, si consiglia l'utilizzo di Internet Explorer v9 o superiore, Google Chrome o Mozilla Firefox.

La Convenzione firmata e timbrata dovrà essere inviata/consegnata in originale cartaceo all’Ufficio Career Service allegando una fotocopia del documento d'identità del Rappresentante Legale, oppure trasmessa via mail e PEC firmata digitalmente (istruzioni dettagliate nel processo). Per stipulare la Convenzione è necessario apporre sul documento due marche da bollo da 16 euro (a carico dell'azienda). Il documento verrà registrato nel più breve tempo possibile. Una volta registrata la Convenzione, è possibile passare al punto 3.
Per verificare l'esistenza di una convenzione, è possibile scrivere una mail a tirocini@polito.it indicando la ragione sociale e la partita iva dell’azienda.


N.B.: Ricordiamo che nel caso di Enti pubblici, le firme sul documento di convenzione dovranno essere in formato digitale come da decreto legislativo n.10 del 15 febbraio 2002.

3. Redazione del Progetto Formativo
Per l’attivazione del tirocinio è necessario che lo studente/laureato compili il PROGETTO FORMATIVO sulla sua pagina personale del portale della didattica PoliTO, inserendo le informazioni concordate con l’azienda.

A questi link è possibile prendere visione di un fac-simile di progetto formativo curriculare e di un fac-simile di progetto formativo post laurea

Si precisa che per i tirocini post laurea attivati con il Politecnico di Torino e svolti nel territorio della regione Piemonte non si deve procedere alla compilazione del Progetto Formativo tramite il Portale Tirocini della Regione Piemonte, ma occorre attenersi alle modalità indicate dal Politecnico di Torino in questa stessa pagina.  Il soggetto ospitante deve comunque espletare l'adempimento delle comunicazioni obbligatorie tramite il sistema Geco, indicando gli stessi dati e, in particolare, le stesse date di inizio e fine tirocinio, presenti nel Progetto Formativo.
4. Conclusione del tirocinio
Al termine del tirocinio è necessario apporre le firme del tutor aziendale sul libretto di tirocinio (curriculare e post laurea). Il tirocinio post laurea prevede anche la compilazione da parte del tutor del Dossier Individuale del tirocinante e dell'Attestazione finale.

Tirocini Post Laurea fuori Regione Piemonte
Per i tirocini post laurea, svolti con sede prevalente fuori Regione Piemonte, è necessario consegnare all’Ufficio Career Service il progetto formativo, debitamente firmato, almeno 20 giorni prima della data di inizio del tirocinio. In caso di dubbi e/o chiarimenti scrivere una mail a tirocini@polito.it (indirizzo riservato alle aziende).

Normativa
  • Approvazione della disciplina regionale dei tirocini extracurriculari (formativi e di orientamento o di inserimento/reinserimento lavorativo), in attuazione dell'accordo del 25 maggio 2017, adottato dalla Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Provincie autonome di Trento e Bolzano. Revoca della DGR 74-5911 del 3 giugno 2013.